Carbossiterapia: una terapia innovativa per migliorare il microcircolo veno-linfatico
Hai sempre desiderato rimodellare il corpo, combattere l’insufficienza veno-linfatica e dare una sferzata di energia alla microcircolazione delle tue gambe. Tra i tanti trattamenti disponibili, la carbossiterapia è uno dei più innovativi.
In realtà è possibile avere gambe toniche e sgonfie con un minimo fastidio.
Cos’è e come funziona la carbossiterapia sul corpo umano
La carbossiterapia consiste nella somministrazione sottocutanea di anidride carbonica (CO2) allo stato gassoso, attraverso un ago sottilissimo collegato a un macchinario medicale certificato.
Questo gas inerte, che il nostro organismo produce già naturalmente e lo elimina attraverso la respirazione, svolge un’azione straordinaria: dilata i microvasi sanguigni, aumenta l’azione drenante e migliora l’ossigenazione dei tessuti. Il risultato di questa azione è una netta riduzione della ritenzione idrica.
Quanto è dolorosa la carbossiterapia? Sfatiamo i falsi miti
Arriviamo al fulcro della questione che blocca moltissime persone prima di prenotare. Quanto è dolorosa la carbossiterapia? La risposta corretta e scientifica è: dipende, ma non è assolutamente un dolore insopportabile come molti raccontano. La percezione del fastidio è un fattore puramente soggettivo, legato alla propria soglia di tolleranza, ed è condizionato soprattutto dalla zona del corpo che viene trattata.
Quando il gas entra sotto la pelle, si avverte una sensazione di distensione dei tessuti, un leggero bruciore locale e un calore diffuso. Questo accade perché l’anidride carbonica apre i capillari schiacciati dalla ritenzione idrica e riattiva bruscamente la circolazione. Il fastidio dura solo i primi minuti di infusione, dopodiché scompare e la seduta procede in totale tranquillità. Inoltre, il fastidio svanisce completamente non appena l’ago viene rimosso.
Dire in modo assoluto che la carbossiterapia è indolore non sarebbe del tutto corretto nei confronti del paziente, poiché un minimo di indolenzimento o pizzicore è fisiologico. Tuttavia, è un trattamento ambulatoriale rapido, che dura dai 15 ai 30 minuti, e che non richiede alcun tipo di anestesia né tempi di recupero: puoi finire la seduta e tornare immediatamente alle tue attività quotidiane.
Come ridurre al minimo il fastidio durante la seduta
Oggi la medicina ha fatto passi da gigante e i moderni macchinari sono progettati specificamente per rendere l’esperienza del paziente il più confortevole possibile. I protocolli attuali utilizzano strategie precise per azzerare o mitigare la sensazione di bruciore.
Se decidi di sottoporti al trattamento, il medico ha a disposizione diverse tecniche per personalizzare la seduta:
- Riscaldamento del gas: le apparecchiature di ultima generazione riscaldano l’anidride carbonica prima dell’iniezione, riducendo drasticamente lo shock termico e il bruciore sottocutaneo.
- Controllo della velocità di flusso: lo specialista può regolare digitalmente la velocità di uscita del gas, partendo con un flusso molto lento per far abituare i tessuti, per poi aumentarlo gradualmente.
- Utilizzo di aghi extra-fine: vengono impiegati aghi talmente piccoli e sottili che la loro penetrazione nella pelle è quasi impercettibile.
Scegli l’esperienza del Dottor Ernesto Di Nardo
Per ottenere i massimi benefici da questa terapia in totale comfort, l’unico vero segreto è affidarsi a un professionista serio che utilizzi macchinari moderni e sicuri. La corretta impostazione dei parametri del flusso di gas fa tutta la differenza del mondo nel garantire un’esperienza serena e piacevole.
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